MigrArti 2016

La prima edizione di MigrArti, è stata annunciata il 15 Dicembre 2015 con un comunicato sul sito del MIBACT del Ministro Dario Franceschini, consapevole della necessità di favorire quanto più possibile la conoscenza delle culture dei nuovi italiani per superare paure, diffidenze e pregiudizi. Il progetto MigrArti nacse con l’obiettivo a lungo termine di cercare e riconoscere le varie realtà che nel nostro Paese si occupano di quei popoli migranti che fanno ormai parte integrante dal punto di vista umano, economico, culturale e lavorativo del tessuto sociale del sistema Paese.

MigrArti vuole creare le condizioni e le opportunità per far conoscere al meglio le culture di provenienza dei nuovi italiani con un’attenzione particolare alle seconde generazioni, autentico ponte tra i loro genitori ed il futuro che in questo Paese li attende. MigrArti vuole essere rassegne di cinema, letture teatrali, arti visive, musica tutto ciò che può far conoscere meglio l’altro, le sue tradizioni, le sue origini, i suoi percorsi, i suoi viaggi.

Come strumento principale due bandi da €400.000 ciascuno per il cinema e lo spettacolo dal vivo, che sono andati a finanziare progetti cinematografici, di teatro, di danza, di musica con al centro le tematiche di integrazione e la promozione di iniziative dedicate alla pluralità culturale. 

Il Mibact e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca hanno inoltre indetto il concorso nazionale “Un logo per Migrarti”, rivolto ai licei artistici e agli istituti tecnici statali e paritari con indirizzo grafica e comunicazione e agli istituti professionali con indirizzo grafica pubblicitaria. Il progetto selezionato è diventato il simbolo di tutta la campagna.


La vincitrice è stata una studentessa del liceo artistico di Merano, Viktoria Tribus: «Sono due mani, due piedi e due occhi, che insieme raffigurano una maschera di teatro. La cultura unisce». In seguito, il disegno ha preso vita tra le mani dell’unico ebanista di Lampedusa, Francesco Tuccio, che lo ha realizzato con il legno dei barconi dei profughi sbarcati sull’isola, dopo uno dei tanti viaggi della speranza: «La scelta di questi materiali è anche una protesta, per dare voce ai più deboli».

Il progetto MigrArti infine mira a censire le realtà culturali delle comunità immigrate presenti sul nostro territorio, che potranno registrarsi in un apposito form sul sito del Mibact.

Il progetto MigrArti è stato realizzato in collaborazione con l’UNAR.

Sono stati oggetto di interventi finanziari del Bando MigrArti Spettacolo 21 progetti su 443 domande pervenute tra teatro, danza e musica che hanno o azioni di promozione di iniziative dedicate alla pluralità delle culture presenti oggi in Italia, realizzate in spazi teatrali o in spazi non convenzionali, attraverso il lavoro su narrazioni e drammaturgie espressioni delle culture delle popolazioni immigrate in Italia o su tematiche concernenti il confronto con “l’altro”. letture, mise en éspace o spettacoli; realizzazione di progetti artistici a carattere laboratoriale, mono o pluridisciplinari, con esiti di dimostrazione al pubblico, che hanno visto la partecipazione e il coinvolgimento diretto degli immigrati, in particolare dei giovani di seconda generazione, con l’obiettivo di promuovere il confronto interculturale e l’inclusione sociale.

Per il bando Cinema sono stati selezioniati 16 cortometraggi, 7 rassegne e 1 spot su 505 domande pervenute.