Artigianato italiano: gli articoli da provare e dove acquistarli

Luglio 27, 2022 by Nessun commento

L’artigianato italiano è da sempre conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Gli artigiani in Italia infatti sono numerosi, possiedono grande estro ed esperienza, ma anche competenza e creatività. Nelle botteghe crescono i nuovi talenti, destinati a portare in giro per il globo la bravura italiana nella lavorazione di numerosi materiali.

 

I maestri dell’artigianato italiano

 

I lavoratori e i maestri artigiani custodiscono valori e conoscenze senza tempo, ma anche capacità e idee che hanno un valore inestimabile. Le botteghe, fra tradizione e modernità, ci portano alla scoperta dell’artigianato italiano. Al loro interno gli artigiani tingono con sapienza le pelli, colorano il fuoco, incidono con bravura il legno, salvano antichi libri, confezionano degli abiti unici e trasformano in ceramiche splendide l’argilla.

 

Da Nord a Sud, gli esempi di artigianato italiano sono tantissimi. Nelle regioni montane come la Valle D’Aosta, ad esempio, il legno è protagonista, con lavorazioni di accessori e oggetti con questo materiale. Basti pensare agli zoccoli e ai piatti, passando per i rastrelli, i cucchiai, i giocattoli e i telai. In queste aree la tradizione impone la tessitura di fibre di canapa e la lavorazione di pietra ollare, ovvero una roccia tenera, color grigio-verde, usata per creare oggetti decorativi e sculture, pestelli, pentole, stufe e mortai.

 

In Vento il protagonista è il vetro di Murano, accanto ad esso si possono scoprire altri esempi dell’artigianato italiano, come i merletti di Burano, gli orafi, i tessuti veneziani, i costumi e le maschere. Si continua poi con le porcellane tipiche di Bassano del Grappa, gli specchi veneziani, le legatorie e i vimini.

 

In Emilia Romagna fra i fiori all’occhiello dell’artigianato italiano ci sono le ceramiche, la lavorazione antichissima della pelle e le botteghe orafe. Fortissima la tradizione legata alla trasformazione del ferro battuto. Scendendo a Sud, in Puglia, si arriva nella provincia di Lecce dove la pietra viene lavorata per creare sculture, maschere e bracciali.

 Artigianato italiano: la bellezza dei bracciali

 

La lavorazione di cuoio e pietre per realizzare dei bracciali è una tradizione antica e radicata nell’artigianato italiano. Dove trovare i migliori e personalizzarli? Su Mosquitonero si può trovare un’ampia selezione di bracciali realizzati a mano e di altissimo livello. I benefici di questi accessori sono non solo visivi, ma anche mentali e corporei.

 

Hanno un’impronta particolare e raccontano una storia, caratterizzando chi li indossa. Oltre ad essere belli e comodi infatti nascondono una ricerca lunghissima riguardo i materiali, le forme e i colori. Le varie pietre infatti non vengono scelte a casa, ma sono in perfetta sintonia fra di loro, amplificando al meglio il potere curativo.

 

Le pietre preziose minerali sono il fulcro del lavoro di Mosquitonero. Alla base del successo di questo brand c’è la voglia di far sentire bene chi acquista un accessorio e desidera indossarlo sentendosi bene; grande cura nella ricerca di materiali, colori e forme si vanno ad affiancare ai benefici delle pietre per garantire perfetta sintonia. Al centro dei valori di Mosquitonero ci sono pietre, ognuna con il proprio significato, perfetta per regalare uno stile rustico, etico oppure elegante.

 

Non solo: seguendo alcune antiche regole e tradizioni, le pietre possiedono un enorme potere curativo e possono diventare preziosissime se lavorate da mani esperte. Quali sono le pietre più utilizzate? Troviamo l’Acquamarina, il Granato, l’Agata, la Lava e l’Ambra, ma anche altre meraviglie, per colori e proprietà, come l’Amazzonite, l’Ametista, l’Angelite e il Corallo. Si continua con il Diaspro, l’Ematite, la Giada, i Lapislazzuli, la Malachite, l’Occhio di tigre, l’Onice nero, l’Ossidiana, la Pirite, la Sodalite, la Tormalina nera e il Turchese.